Spirulina: come viene prodotta

spirulina-g63159248e_1920-tuttonutrizione

Sempre più spesso si sente parlare di spirulina e dei suoi benefici, sia in Italia che all’estero. Viene definita come una piccola micro alga di colore verde-azzurro, ma si tratta in realtà di un cianobatterio, abitante preistorico del nostro pianeta.

L’alga spirulina, utilizzata già al tempo degli Aztechi veniva chiamata all’epoca “cibo degli dei” ed è stata successivamente ignorata dell’essere umano, fino all’inizio degli anni ‘70.

La spirulina ad oggi, infatti, viene utilizzata come integratore alimentare naturale da moltissime persone e da diversi anni in molti lo definiscono un vero e proprio “superfood” in quanto, essendo ricco di nutrienti essenziali, è in grado di apportare benefici alla salute.

Da dove proviene la spirulina?

Fino a qualche anno fa, i prodotti a base di spirulina consumati in Italia erano tutti importati da paesi asiatici. Tuttavia, da ormai diversi anni, anche in Italia è iniziata la produzione diretta di spirulina.

Uno dei primi prodotti realizzato con l’alga azzurra in Italia è stata la Spirulina Becagli, coltivata nelle terre toscane, all’interno della Tenuta San Lorenzo a Grosseto. La produzione di questa spirulina 100% made in Italy, sfrutta l’innovazione delle nuove tecnologie per ottenere un prodotto di ottima qualità.

Coltivazione e produzione dell’alga azzurra

Per coltivare la spirulina possono essere applicati due metodi differenti.

Il primo prevede l’impiego di vasche molto lunghe e un impianto sotterraneo che, tramite delle pale, fa circolare l’acqua per evitare ristagni. Le vasche dove viene coltivata la spirulina vengono chiamate “raceway ponds” e sono progettate secondo alcuni principi idrodinamici per ridurre le aree di deposito dei materiali organici.

Il secondo metodo, invece, prevede l’uso di fotobioreattori, ovvero strutture appositamente realizzate per isolare la coltura di alga spirulina dall’ambiente esterno e che rappresenta un sistema versatile e dinamico.

La spirulina, una volta raccolta, viene poi lavorata e venduta sul mercato in diverse forme, infatti si può trovare in polvere, in compresse, essiccata, fresca e a scaglie. Questo permette di assumere e utilizzare l’alga azzurra in diversi modi, come per esempio la preparazione casalinga di pasta fresca, crostate e biscotti aggiungendo una piccola dose di spirulina all’interno dell’impasto.

Per approfittare di tutti i benefici della spirulina è consigliabile consumare quella fresca, che può essere aggiunta in piccole quantità all’interno di frullati, yogurt, zuppe, insalate e varie bevande.

Studi e benefici della spirulina

Alcuni studi condotti sui benefici della spirulina hanno dimostrato che l’alga ha effetti antiossidanti e antinfiammatori all’interno del nostro organismo. Inoltre, è stato constatato anche un miglioramento nella regolazione del sistema immunitario che risulta più reattivo e pronto ad un intervento immediato.

È stato, inoltre, dimostrato come l’assunzione regolare di spirulina possa aiutare nella perdita di peso, riuscendo a migliorare l’indice di massa corporea. Ecco perché, anche molti medici consigliano di assumere regolarmente spirulina per integrare vitamine e proteine che non vengono adeguatamente assunte durante i pasti.

Altri benefici della spirulina sono stati constatati a livello intestinale, in quanto l’alga sembra essere in grado di preservare la flora batterica e aiuta anche a ridurre il colesterolo cattivo, la glicemia e la pressione sanguigna.