Metabolismo

Cos’è il metabolismo?

Definizione: Il metabolismo è quella serie di processi chimici ed energetici che avvengono continuamente nell’organismo.
Praticamente: Il nostro organismo per muoversi, per compiere le funzioni quotidiane, per mantenere le sue funzioni vitali ha bisogno di energia. Tale energia viene ricavata dai cibi. Ogni cibo ha un proprio valore energetico che viene comunemente espresso in Calorie. Per trarre calorie dai cibi l’organismo ha bisogno di rielaborarli e l’insieme delle trasformazioni chimiche ed energetiche che avvengono continuamente nell’organismo vanno sotto il nome di Metabolismo. Ognuno di noi ha un proprio tipo di metabolismo, che pure viene espresso in calorie. In questo caso si tratta di calorie necessarie per svolgere i processi chimici ed energetici. Il metabolismo è quindi il “modo” che il corpo ha di utilizzare l’energia assunta con gli alimenti. Ci sono metabolismi più “alti” e metabolismi più “bassi”. In pratica il Metabolismo può essere paragonato alla cilindrata di un’auto e le calorie alla sua benzina. Alcuni soggetti hanno un metabolismo più alto, cioè sono come macchine di grossa cilindrata: consumano molto di più (e quindi hanno bisogno di un maggior quantitativo di benzina, cioè di calorie). Altre persone hanno un metabolismo più basso, cioè consumano molto meno, come un’auto di piccola cilindrata (e quindi hanno bisogno di un minor quantitativo di benzina, ossia di calorie).

Il metabolismo basale.

Il metabolismo basale è il dispendio energetico (consumo di calorie) necessario a mantenere le funzioni metaboliche vitali (respirazione, circolazione sanguigna, digestione, attività del sistema nervoso, ecc.). Infatti ognuno di noi ha un proprio dispendio energetico per sostenere il proprio organismo. Il valore del metabolismo basale descrive il quantitativo di energia di qui il nostro organismo ha bisogno per auto mantenersi, quindi il livello di calorie minimo da fornire con l’alimentazione e al di sotto del quale non bisognerebbe scendere.

Ognuno di noi ha il suo metabolismo basale.

Il metabolismo basale di ognuno di noi è totalmente differente da quello di tutte le altre persone che ci circondano. Il metabolismo basale dipende da diversi fattori soggettivi: età (è maggiore nelle fasi di crescita, diminuisce poi con l’età); sesso (è più alto nei maschi); massa muscolare (è maggiore negli individui più muscolosi); temperatura corporea; stato di nutrizione; gravidanza (aumenta nelle fasi finali della gestazione). E’ influenzato, inoltre, da fattori oggettivi quali: clima (aumenta con il freddo), pressione atmosferica.

In un documento del SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) viene spiegato molto bene come varia il metabolismo basale nei diversi soggetti: “Il metabolismo basale rappresenta la somma dell’energia utilizzata per compiere i lavori interni necessari all’organismo [...]. In un individuo adulto sano e sedentario il metabolismo basale incide per circa il 65-75% del dispendio energetico totale”.

Oltre il metabolismo basale:

Il quantitativo di energia di cui ognuno di noi necessita non si ferma però al metabolismo basale! noi non svolgiamo solo le funzioni vitali (come respirare) ma ci muoviamo, compiamo un lavoro muscolare e per far questo consumiamo altra energia (va comunque ricordato che l’energia richiesta per svolgere le diverse attività cambia da individuo a individuo a seconda del suo Metabolismo Basale). Inoltre va considerata una ulteriore energia che il corpo necessità per digerire il cibo.

Perché conoscere il proprio metabolismo?

Il quantitativo di energia richiesta dal nostro organismo viene tratta dai cibi: gli alimenti che introduciamo vengono utilizzati dal nostro organismo per ricavarne energia. Conoscere il proprio metabolismo risulta essenziale per molte ragioni: in primo luogo è utile per capire quale è il reale fabbisogno di cibo da fornire al nostro organismo: se conosciamo quanto bruciamo sappiamo quanto dobbiamo introdurre. Di conseguenza possiamo impostare un corretto regime alimentare in tutti i casi: se vogliamo puntare al mantenimento del peso corporeo attuale dobbiamo sapere di quante calorie necessita il nostro corpo per mantenere il Bilancio Calorico, ovvero quello stato in cui le calorie introdotte sono uguali a quelle spese; allo stesso modo, se vogliamo puntare ad una perdita di peso dobbiamo sapere quale è il minimo di calorie da introdurre ed impostare quindi un piano alimentare un cui “gli ingressi” (cioè le calorie assunte con gli alimenti) siano inferiori alle “uscite” (cioè alle calorie spese). Bisogna tenere ben presente che un eccesso o un difetto di energia introdotta rispetto ai reali fabbisogni individuali comportano rispettivamente un deposito nelle riserve corporee (cioè nel tessuto adiposo, con aumento del grasso corporeo) o un depauperamento delle riserve energetiche con conseguenze negative sulla salute a lungo termine. Inoltre conoscere il proprio metabolismo può spiegare perché si ha una particolare difficoltà a dimagrire o ad ingrassare, perché ci si stanca troppo in fretta, o ancora può essere utile per impostare una dieta che non vada al disotto delle esigenze dell’organismo e che quindi non porti l’organismo in sofferenza (niente senso di fame, niente stati carenziali, né deficit); per impostare un programma nutrizionale ed una buona attività fisica per aumentare il proprio metabolismo.

Come si può calcolare il proprio metabolismo basale?

Attraverso un esame semplice e non invasivo, ciascuno può conoscere il proprio metabolismo basale. L’esame viene effettuato con strumentazione SCIENTIFICAMENTE ATTENDIBILE e validata, in dotazione ai maggiori centri di nutrizione europea.