L’estate è la stagione in cui tutti consumano discrete quantità di anguria: è un frutto saporito e rinfrescante, piacevole al palato e gradito a tutti. Spesso però si è convinti di poter mangiare enormi quantità di questo frutto, credendo che l’anguria, diversamente dalle altre tipologie di frutta, sia costituita di sola acqua. NON è COSì! 

L’anguria è composta per il 90% di acqua. è vero, potrebbe sembrare molto, ma se considerate che una mela è costituita dall’ 84-88% di acqua vi renderete conto quanta poca differenza c’è tra questi due frutti. Inoltre, ciò che spesso si considera ancor meno è il discreto quantitativo di zuccheri che costituisce l’anguria: in effetti, il contenuto in zuccheri dell’anguria va dal 3,7% al 6,4% (nella mela 11-15%, nella pera 9,5-15,5%), perciò, pur essendo inferiore a quello degli altri frutti, non va comunque sottovalutato e può diventare ancora più importante quando si consuma questo frutto in grandi quantità. ATTENZIONE PERTANTO A QUANTA ANGURIA CONSUMATE, SPECIE SE STATE TENENDO SOTTO CONTROLLO IL PESO! Il valore calorico dell’anguria è pari alla metà di quello degli altri frutti freschi, perciò un ottimo spuntino potrebbe essere costituito da 300g di anguria (pari, a livello calorico ad una mela).

Ma quali sono le qualità di questo frutto?

Oltre al basso livello calorico, l’anguria ha una elevata capacità saziante, motivo per cui viene consigliata nelle diete dimagranti.

Il cocomero contiene inoltre discrete quantità di sali minerali come potassio e magnesio, utili per combattere il senso di spossatezza che assale tipicamente a causa della calura estiva. Questa caratteristica, insieme all’elevato contenuto di acqua, rende l’anguria un alimento dissetante, disintossicante e diuretico, motivo per cui è indicata in caso di ritenzione idrica, ipertensione, cellulite e gonfiori alle gambe.

Il colore rosso dell’anguria si deve alla presenza di carotenoidisostanze antiossidanti cui sono state attribuite molteplici azioni benefiche sulla salute dell’organismo fra le quali, solo per fare un esempio, quella di potenziamento del sistema immunitario.

Non da sottovalutare il contenuto di vitamine A (aiuta il buon funzionamento della vista, protegge pelle e mucose, aiuta il sistema immunitario, anche contro le infezioni , specialmente quelle dell’apparato respiratorio, favorisce la crescita sana di denti e ossa, inoltre ha poteri antiossidanti contro l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento precoce della pelle); Vitamina C (Aumenta la resistenza dell’organismo, rafforza la funzione dei fagociti, aumenta la produzione di anticorpi, stimola la sintesi di interferone, la biosintesi della carnitina, anticolesterolo, antistress, distrugge i radicali liberi , partecipa ai processi di respirazione cellulare, interviene nello sviluppo dei fibroplasti, nella sintesi del collagene, nella formazione degli ormoni surrenalici, favorisce l’assorbimento del ferro (in dosi di 200-500 mg) incrementando il tasso di emoglobina, zinco, calcio, magnesio, etc., contrasta gli effetti tossici della nicotina, del benzoato, dei composti azotati, dei citotossici, delle radiazioni ionizzanti, inattiva le tossine batteriche, interviene nel trasporto dell’ossigeno e degli elettroni, indispensabile per le attività vitali di tutte le cellule, indispensabile per la produzione di energia soprattutto muscolare, previene l’accumulo di istamina (responsabile di allergie), modula le prostaglandine (mediatori dei processi infiammatori), previene la degenerazione cellulare (fra cui il processo di invecchiamento), previene i danni provocati dal formolo, protegge occhio e polmone, converte cistina (da origine alimentare) in cisteina, etc. etc.La vitamina C ha un ruolo rilevante nella rimarginazione delle ferite e delle ustioni perché facilita la formazione del tessuto connettivo della cicatrice.Contrasta gli effetti tossici del fumo di tabacco, dei gas di scarico degli autoveicoli, etc. La vitamina C ha un ruolo rilevante nella rimarginazione delle ferite e delle ustioni perché facilita la formazione del tessuto connettivo della cicatrice), e Vitamina B6 (necessaria per la sintesi dei neurotrasmettitori serotonina e norepinefrina e per la formazione della mielina, una struttura in grado di fungere da protezione per il sistema nervoso centrale).

Un’avvertenza importante: si deve evitare il consumo dei semi, perchè contengono sostanze con una forte attività purgante. Inoltre le sostanze aromatiche presenti in questo frutto possono risultare poco digeribili nei bambini con meno di tre anni.

 

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