La creatina è una sostanza che si trova naturalmente nel corpo umano.

ne assumiamo una buona quota attraverso l’alimentazione (Il fabbisogno giornaliero di creatina è di circa 2 grammi e viene soddisfatto per un 50% dalla dieta e per l’altro 50% dalla sintesi endogena)

la sua funzione è quella di aiutare la formazione di energia.

a questo assunto ci potremmo fermare, perchè potrebbe bastare per capire che il suo unico scopo è produrre l’energia che ci serve per respirare, per far battere il cuore, per muoversi, correre…per fare qualunque cosa.

purtroppo però, le “credenze popolari” ci impongono di dover sprecare molte più parole per descrivere questa piccola molecola. infatti la maggior parte delle persone neppure sa che la creatina è una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo e sicuramente ne ha sentito parlare, nella propria vita, solo come una “favolosa” “cosa” che ha qualche “effetto magico” sui “muscoli”.

nulla di più sbagliato!

questo articolo vuole essere una spiegazione (non troppo scientifica) per quanti non si sono mai soffermati a capire cosa sia realmente la creatina e quale sia la sua reale funzione nell’organismo.

chiariamo subito un punto: LA CREATINA NON HA ALCUN EFFETTO SUL POTENZIAMENTO DELLA MASSA MUSCOLARE! NON LO HA MAI AVUTO Nè MAI LO AVRà! NON è NEPPURE QUESTO LO SCOPO PER CUI VIENE SOMMINISTRATA AGLI ATLETI! (più avanti leggerete perchè è somministrata). diciamo che il “mito” del suo effetto sulla massa muscolare nasce dalla poca furbizia e poca conoscenza di chi ne fa un uso da dilettante: la creatina regala un apparente sensazione di aumento delle masse muscolari grazie all’aumentata ritenzione idrica intracellulare a livello muscolare, cioè, in parole povere, il muscolo si riempie di acqua e sembra più grande. Questo aspetto, tra l’altro, fa parte dei grossi svantaggi offerti dalla creatina, perchè la ritenzione idrica è sfavorevole all’atleta durante la prestazione sportiva.

DA DOVE NASCE L’USO DELLA CREATINA NELLO SPORT! un effetto utile alla competizione sportiva dovrà averlo, se viene utilizzata? certo! Gli effetti positivi della creatina sulla performance derivano dalla sua capacità di produrre energia nei momenti di massima richiesta metabolica. ovvio, quindi, che, se somministrata dall’esterno, sarà presente nel corpo in quantità maggiore rispetto alla norma e quindi permetterà una produzione di energia superiore alla norma: ne deriva una resa sportiva enorme, cioè tantissima energia a disposizione durante la gara!

PERCHè SI DEMONIZZA? Può mai essere apprezzata, dal punto di vista medico e scientifico, la supplementazione di una sostanza che HA UN UNICO EFFETTO “SFRUTTABILE” (PRODURRE ENERGIA) E, CONTEMPORANEAMENTE, MOLTISSIMI SVANTAGGI PER LA SALUTE?

di seguito tutti gli effetti provocati dalla somministrazione della creatina.

a voi tirare le somme…

EFFETTI COLLATERALI

Disidratazione e ritenzione idrica: la creatina regala un apparente sensazione di aumento delle masse muscolari grazie all’aumentata ritenzione idrica intracellulare a livello muscolare. In seguito all’utilizzo massiccio di creatina è pertanto probabile un aumento del peso corporeo che risulta particolarmente deleterio per la prestazione sportiva durante gare di durata (circa 3′ in più sullamaratona per ogni kg in eccesso). E’ stato suggerita una maggiore incidenza di crampi muscolari in allenamento ad alte temperature. Si basa ciò sul fatto che la creatina provocherebbe anche ritenzione idrica e/o squilibrio di elettroliti, fatto che potrebbe provocare crampi e (in situazioni gravi) scompenso cardiocircolatorio
Disturbi gastrointestinali: se assunta a dosi elevate (superiori ai 20 g/die) la creatina causa problemi gastrointestinali e diarrea ad alcuni individui (causata dal surplus non assorbito di creatina.
Problemi renali: la creatinina introdotta, viene poi eliminata dall’organismo attraverso i reni. questo sovraccarica i reni e può compromettere seriamente la funzione renale.

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